Comala 8° Torneo: La magia del Comala
In questo spazio polifunzionale di buon successo tra gli studenti universitari, si ritrova quotidianamente una grande quantità di persone, tra cui inevitabilmente c’è qualche conoscitore degli scacchi, appena principiante, o esperto e navigato. E molti di questi, girando tra le sale, quando si accorgono della presenza del nobil gioco, si fermano, guardano, fanno domande e poi inevitabilmente si fermano a giocare.
Ieri in 34 si sono trovati per gareggiare nei due tornei: quello riservato agli NC e l’open.
Questi erano di estrazioni completamente eterogenee, provenienti dai tre circoli di Torino, dallo zoccolo duro di PoliTO, e anche da UniTO. Si contavano vecchi leoni, giovani rampanti, routiniers di un altro secolo, oltre ad un giovanissimo figlio d’arte.
Alla fine l’hanno spuntata Pasquale Argento (NC) ed il solito Federico Briata, in questa occasione fermato dal fantasioso ed esuberante (nel gioco) Mina.
La simpatica Elena Squillero, oramai colonna indispensabile dell’organizzazione, con beau geste e generosità offriva il suo posto nell’open allo scrivente. Ci siamo alternati alla scacchiera col placet degli avversari e siamo stati premiati da un ottimo risultato finale over par.
Per gli amanti degli scacchi eterodossi si segnala che il 21/6 ci sarà una quadriglia a coppie libere presso LTB, mentre al Comala il programma rimane con scacchi tradizionali suddivisi in due tornei.
::: Classifica Finale OPEN :::
(Apprendista) Webmaster tutto fare e scacchista fannullone!
Muovo i pezzi per la prima volta nel periodo dello scontro mondiale fra Kasparov e Karpov.
Primo libro scacchistico posseduto:
– Manuale teorico-pratico delle aperture (G. Porreca)
Libri più letti:
– Karpov – Kasparov – Le due sfide per il campionato mondiale 1984 – 1985
– La difesa Siciliana: Sistemi con …e6 e …d6
– 208 partite di Garry Kasparov e il match di Londra
Non tutti sanno che…. ho giocato in simultanea contro Vasily Smyslov ai tempi dei mitici tornei di scacchi del Banco di Roma (1988)

