Comala 7°torneo: un Boomer nel regno dei Nerds
“Ma lei da quanti anni gioca?”.La ragazza sfoggia un’improbabile capigliatura giallo-verde, impreziosita da un sorriso accattivante, rovinato in parte da un cicles enorme. Invitandola a sedere alla scacchiera, le rispondo che se mi da del lei gioco da almeno 100 anni, mentre in verità sono, come molti della mia generazione, un figlio della Fisher-Spassky del 1972. Naturalmente strabuzza gli occhi, il suo retroterra scacchistico si ferma alla “Regina degli scacchi”, che anzi vorrebbe emulare Beth Harmon per perculare il fidanzato. Ignora del tutto la guerra fredda, la sfida Usa-Urss, la cortina di ferro, ma conviene che il geniale Bobby era insopportabile e chi ne esce meglio sia l’orso sovietico Boris, un bon vivant che sceglie l’esilio dorato nell’affascinante Parigi alla faccia di KGB, burocracia e federazione russa.
Infine arriva la domanda cruciale: “Come faccio ad iscrivermi al torneo delle 21,00?” con una risposta che presupporrebbe l’utilizzo di smartphone, codici d’accesso ed altre diavolerie al di fuori delle mie competenze. Così affido la ragazza alla cortesia di Elena, la cui strepitosa capigliatura rosso flamboyant è del tutto naturale:non tutti i Nerd sono uguali.
Post Scriptum: per gli amanti delle cronache,anche il settimo giovedì del Comala registra un’ottima affluenza con ben 40 partecipanti* ai tornei NC ed Open.
(*) Errata corrige di Max De Barberis.

