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LTB in trasferta – Cronaca di un quasi disastro

A Minorca si gioca la quarta edizione del fortissimo Open Chess Menorca, un torneo molto amato dai Grandi Maestri (oltre 75 partecipanti quest’anno), che nelle sue prime edizioni ha visto la vittoria dell’attuale campione del mondo, Gukesh.

A rappresentare il Libero Torneificio del Borgo tre coraggiosi quanto imprudenti vassalli: Ivan Bringas, Marco Mina e Luca Princivalle. I tre, forse sopravvalutando di poco le proprie capacità, si sono lanciati nelle voraci fauci degli avversari, spesso rappresentati da temibilissimi dodicenni indiani con una capacità di calcolo prossima a quella di Stockfish.

Per il duo sardo-messicano è una disfatta: Bringas raccoglie solo 3 punti, mentre Princivalle non va oltre i 2,5, guadagnandosi uno dei posti più vicini al fondo della classifica.

Tuttavia, l’onore di LTB viene salvato dal suo membro più rappresentativo, il consigliere Marco Mina. Pur dal basso dei suoi 1950 punti Elo, Mina inanella una prestazione strepitosa dopo l’altra, seminando il panico tra avversari ben più quotati. Raccoglie punti contro diversi titolati (spicca una patta contro un Maestro Internazionale) e conclude il torneo con 4,5 punti, conquistando il premio di fascia.
Peccato per la norma da Maestro, sfumata all’ultimo turno con un pareggio contro la WIM Margareth, nonostante una posizione di vantaggio.

Il torneo viene vinto da Grande Maestro Ivanchuk, che riceve un’ovazione a scena aperta da tutta la sala dopo aver vinto l’ultima partita, mentre le altre partite erano ancora in corso: un fatto inusuale per gli scacchi, ma che racconta perfettamente il rispetto tributato a uno dei più grandi di sempre.

Vedendo di persona il grande maestro ucraino, capisco bene perché sia così amato: tutti noi siamo rimasti colpiti dal profondissimo amore di Ivanchuk per gli scacchi. Infatti, poco dopo aver vinto la partita decisiva,, ha indugiato a lungo nella sala, osservando le partite e soffermandosi sulle posizioni più interessanti, anche quelle giocate alla 140ª scacchiera tra due candidati maestri.

Una vera leggenda.

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