L’Open della Verdolina al gran finale
Se per conoscere l’esito di un torneo considerate indispensabile consultare una serie di numeri concernenti classifiche e variazioni Elo questo articolo non fa per voi e vi preghiamo di tornare alle vostre faccende.
Se, viceversa, gradite gustare la scorrevole prosa del Presidente, mettetevi comodi e continuate la lettura: l’Open della Verdolina, con la sua innovativa formula a gironi, ha offerto partite spettacolari e numerosi spunti di cronaca allo scrivente.
In rigoroso ordine alfabetico cominceremo l’analisi dal Girone A, che conoscerà solo nell’atto conclusivo il vincitore dopo lo scontro tra i giovani Manco e Lizzul. Da notare che i due giocatori solo gli unici non soci di LTB del raggruppamento,in ciò consolidando la tradizionale attrazione del Circolo verso i talenti ospiti.
Viceversa il Girone B, sulla carta il più equilibrato del torneo, ha già un vincitore nel rientrante Figari, che tra una poesia e l’altra arriva ad un roboante 5,5 su 6 prima dell’ultimo turno con Cutelli.
Molto più complessa la situazione nel Girone C dove lo scontro Quispe – Iacomussi potrebbe creare, con il pareggio di un positivo De Paulis con Popa, una triplice ammucchiata al vertice: un superlavoro per l’arbitro Bergero!
Nel Girone D altro verdetto già emanato, col giovanissimo e promettente Laganà a punteggio pieno dopo 6 turni ad affrontare il talento combinativo della giovanissima Chiara Caprioli: la Nouvelle Vague in azione, che ci conforta nelle scelte operate nel 2023 .
Per finire ricordiamo che, oltre ai premi in vil pecunia, per i vincitori dei Raggruppamenti saranno premiati con iscrizioni gratuite ai successivi tornei anche i secondi e terzi classificati,a cominciare dallo spettacolare Torneo Basco per finire al ricco programma di dicembre.
Risultati |
Classifica |
Nuovi turni |
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Gruppo A |
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Gruppo B |
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Gruppo C |
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Gruppo D |

