Grande Slam dei Bar al photo finish
Si è conclusa mercoledì sera, in via Bena, l’ultima tappa del Grande Slam dei Bar, che ha visto una partecipazione davvero notevole: 45 giocatori provenienti dai sei bar che hanno aderito all’iniziativa.
Il livello del torneo è stato incredibilmente alto grazie alla presenza del Maestro Internazionale ed ex campione italiano Spartaco Sarno e del Maestro Shah Moradi, che per l’occasione ha anche realizzato uno streaming video dell’evento.
A vincere il torneo, però, è stato il “Demone di Città del Messico”, quell’Ivan Bringas che da qualche mese non lascia che le briciole agli avversari, anche quando sono più titolati. Al secondo posto si piazza il già citato Shah Moradi, mentre completa il podio Federico Briata, altro portentoso giocatore targato LTB.
Ai piedi del podio troviamo Spartaco Sarno, che precede Anto Doromeychuk., tornato al circolo dopo una lunga pausa.
Tra i premi di fascia, il titolo di miglior giocatore sotto i 1800 Elo è andato a Italo Mattavelli, mentre il premio per il Miglior Under 1600 è stato assegnato a Marco Grella. Tuttavia, la miglior prestazione tra gli Under 1800 è quella di Federico Di Leo, giocatore NC capace di totalizzare ben 4 punti in un torneo dal livello estremamente elevato, chiudendo al 17° posto della classifica generale.
Per quanto riguarda la classifica dei bar, a imporsi è lo strafavorito Al Bona, con 61.5 punti ottenuti sommando le quattro migliori prestazioni di squadra. A breve distanza segue il Bar Sport Centoni, senza dubbio la sorpresa del torneo, che con 53 punti precede i padroni di casa di LTB (48 punti).
Quarto posto per La Cricca con 45 punti, quinto per il Comala guidato da Lazzaroni (40), e sesto per il Doppio Malto di Capitan Bringas (31.5).
Premiato anche Ionut Pohoata, capitano e leader tecnico del Centoni, che con 27.5 punti su 6 eventi precede il compagno di squadra Claudio Mauceri (24 punti) e Marco Mina (23 punti), portandosi a casa una meritata coppa (di carne).
Una volta esposti i risultati sportivi, è doveroso ringraziare tutti i capitani e i presidenti dei bar che hanno deciso di lanciarsi insieme a noi in questa impresa. Un ringraziamento speciale va in particolare a Giorgio Nicola del Bar Al Bona e Marco Centoni del Centoni, che insieme a Mario Iacomussi sono stati gli unici presidenti-giocatori della competizione.
Per noi, i risultati di questo Grande Slam certificano una cosa: l’idea di unire gli scacchi ludici, quelli che fanno divertire e stare insieme, con un torneo capace di esprimere un livello tecnico molto alto non è affatto un obiettivo contraddittorio.
Non ci resta quindi che dare appuntamento alla prossima edizione del Grande Slam dei Bar 2026/2027.
Giocatori da bar, maestri o semplici appassionati: siete tutti invitati.

